Introduzione
In occasione del mese del Pride, vogliamo mettere in luce l’importanza dell’inclusività nella moda. L’industria della moda ha un ruolo significativo nella promozione dell’accettazione, dell’inclusione e dell’amore per sé stessi. In questo articolo, esploreremo come la moda può essere un potente strumento per celebrare l’individualità, e come i marchi e i consumatori possono contribuire a creare uno spazio inclusivo per tutti.

L’importanza dell’inclusività nella moda
L’inclusività nella moda va ben oltre il semplice abbigliamento.
È un’opportunità per esprimere la propria identità e per abbracciare ogni sfumatura. Da sempre è la moda a rappresentare, come forma d’arte libera e coraggiosa, il proprio modo d’essere, di pensare, di sentirsi, di vivere il proprio corpo e le proprie preferenze.
Moda significa sovversione, ribellione, appartenenza, espressione, emancipazione.
Anche quando le regole sociali non scritte dettavano ordinamenti, nel mondo della moda succedeva qualcosa che distruggeva ogni convinzione costruita e così si sancivano delle nuove ere.
Moda, quindi, come portatrice di messaggi, di idee e di pensieri.
Simbolismo di lotte personali e sociali, la moda oggi è il non plus ultra per rompere gli schemi. Eleganza degli anni 20, la posizione delle donne negli anni 60, l’indipendenza degli anni 80 fino ad arrivare ad oggi, epoca in cui la moda diventa fluida, non conosce alcun freno e limite, che va ben oltre il catwalk e porta messaggi urlati come da un megafono.
Ogni individuo ha il diritto di sentirsi rappresentato e rispettato nell’industria della moda. L’inclusività significa rompere gli stereotipi di genere, rifiutare la discriminazione basata sull’orientamento sessuale e promuovere il rispetto di tutte le razze, religioni e culture.
La moda può svolgere un ruolo fondamentale nell’educare e nell’ispirare cambiamenti positivi. Quando i marchi scelgono di abbracciare l’inclusività, trasmettono un messaggio di accettazione che va al di là delle passerelle. L’industria ha il potere di parlare a un gran pubblico nella società, quindi è importante che sia responsabile nel promuovere valori inclusivi.
La moda e il pride: esempi di aziende
Levi’s
Levi’s, un marchio che ha sempre sostenuto attivamente la comunità LGBTQIA+, ha deciso di onorare la forza, la storia e la creatività di questa comunità attraverso la loro ispiratrice campagna di quest’anno intitolata “How Do You Show Up?“. In questa straordinaria campagna, i protagonisti sono individui appartenenti alla comunità, ognuno con uno stile unico e una prospettiva totalmente personale sulla self-expression.
La nuova collezione in edizione limitata di Levi’s, caratterizzata da sfumature lavanda, rappresenta un tributo ai coraggiosi attivisti e attiviste che in passato hanno lottato per i diritti della comunità LGBTQIA+. Tuttavia, ciò che rende questa collezione ancora più significativa è il suo sostegno esplicito all’espressione di genere non binaria e fluida.
La collezione di Levi’s non solo offre abiti di alta qualità, ma crea anche uno spazio in cui ogni individuo può sentirsi a proprio agio, incoraggiando gli altri a esprimere la propria unicità. Essa trasmette un messaggio di accettazione, sostegno e celebrazione delle diverse identità e delle molteplici sfaccettature dell’espressione di sé. In questo modo, Levi’s dimostra il proprio costante impegno nel promuovere un’industria della moda inclusiva e rispettosa di tutte le persone.
Louis Vuitton
Ogni anno LVMH celebra con entusiasmo il proprio impegno costante nella lotta contro la discriminazione nei confronti della comunità LGBTI+. Mette in risalto le azioni concrete intraprese sul campo dalle sue prestigiose Maisons e dalla vasta rete internazionale di dipendenti, riuniti sotto l’iniziativa “All LVMH Pride“. Inoltre, segna un momento storico per il Gruppo, partecipando per la prima volta alle marce del Pride Walk in diverse città del mondo, comprese Parigi, Londra, New York, Wilton Manors, Los Angeles e Tokyo.
Nell’ambito dell’evento “PRIDE – Walk the Talk” tenutosi il 30 maggio 2023, LVMH mette in primo piano gli sforzi costanti del suo team nel promuovere la diversità e l’inclusione sul luogo di lavoro. Iniziativa organizzata dal Dipartimento delle Risorse Umane del Gruppo, Chantal Gaemperle, EVP, Risorse Umane e Sinergie, e Vanessa Moungar, Chief Diversity & Inclusion Officer, si uniscono a una varietà di personalità di rilievo sia interne che esterne a LVMH.
Dr.Martens
Dr. Martens, con la sua intraprendenza, ha affidato la creazione di due paia di scarpe unisex per adulti a due talentuosi artisti: l’illustratrice Loveis Wise e l’artista giapponese specializzato nelle zine, Fuyuki Kanai.
Inoltre, hanno realizzato un terzo design ispirato all’arcobaleno, che dà un tocco vivace alle classiche Oxford 1461, e non hanno dimenticato di proporre stili coordinati anche per i più piccoli, sia per i bambini che per i neonati. Il marchio ha ribadito il suo impegno a sostenere The Trevor Project attraverso una donazione, che contribuirà a fornire servizi di salute mentale essenziali per i giovani della comunità LGBTQ+. Con questa iniziativa, Dr. Martens dimostra ancora una volta la sua dedizione nel promuovere l’inclusione e nel sostenere il benessere mentale delle nuove generazioni.
Mese del Pride che dura tutto l’anno
A queste aziende se ne affiancano altre: Ugg, Ralph Lauren, Nordström, adidas e tante altre realtà. Un impegno che si vivacizza a giugno ma che perdura da anni. La vera chicca, infatti, è che la maggior parte delle aziende di moda persegue questi valori fin dalla data della loro nascita, che per alcune coincide con 30 o 40 anni fa.
Un impegno vero, concreto, che ci rappresenta anche esternamente.
Conceria Montebello lavora dietro le quinte, collaborando con alcuni dei principali brand di moda che si espongono e urlano a gran voce che la moda è di tutti.
il nostro modo di celebrare il mese del pride? La nostra Fast Collection, pelle in pronta consegna disponibile per i creativi, gli artigiani e per le realtà fashion.
Una collezione, questa, che omaggia il colore, le piccole realtà, l’inclusione e la forza della bellezza.
Siate ciò che siete.